• Notizie 30.08.2007

    Free Image Hosting at allyoucanupload.com
    http://www.flickr.com/photos/oscarleiva/941017278/

    Dal suo primo commento mi ha affascinato il tono con cui scrive. Si chiama Francesca e si occupa di Diritti Umani e di Cooperazione Internazionale.
    Le ho chiesto di scrivere sul Blog e lei ha accettato. Si presenta, quindi, con un bellissimo post sulla “Giornata mondiale degli scomparsi”. Argomento molto interessante, anche legato al precedente post sulla Cina e la pena di morte.
    Grazie Francesca!

    Desaparecidos, Sudamerica, 20 anni fa. Vecchio tema, si dirà.

    E invece no.

    No perchè è di pochi giorni fa la pubblicazione del rapporto di Amnesty sul fenomeno della desaparición in Sri Lanka. 6000 persone sono scomparse dall’inizio del conflitto etnico fra forze del governo e esercito di Liberazione. Molti degli scomparsi sarebbero minori, rapiti per essere utilizzati negli eserciti dei ribelli.

    No perchè i ragazzi argentini -figli di donne sudamericane sequestrate-torturate-uccise- dati illegalmente in adozione ai militari carnefici, tuttora vivono senza sapere chi sono i propri genitori. Nè quelli biologici nè quelli che chiamano Mamma e Papà.

    No perchè i militari che lanciarono ragazzi giovanissimi (dissidenti?!?) da aereoplani in volo nel Rio de la Plata o nell’Atlantico, tuttora non vengono estradati.
    Nè processati.

    No perchè le Madres e Abuelas de Plaza de Mayo ancora non sanno dove piangere i propri figli scomparsi. Visti rapire una notte e poi nulla.

    No perchè ci chiediamo se andare o non andare a competere -con i nostri atleti- in Cina. E la risposta l’abbiamo già, Si, ci andremo!

    No perchè non ricordiamo più cosa succedeva negli scantinati di Buenos Aires nel 1978, quando negli stadi argentini scoppiavano i boati dei tifosi impazziti.
    In quegli scantinati, all’unisono con i boati, centinaia di ragazzi venivano nascosti, torturati, ammazzati.
    Vogliamo andare in Cina e girare la testa dall’altra parte, a guardare i 5 cinque cerchi colorati e battere le mani, proprio come 29 anni fa in Argentina.

    Non è un tema vecchio, quello dei Desaparecidos.
    Perchè ci sono ancora troppe fotografie in bianco e nero che chiedono “donde está?”

    Condividi :
    • del.icio.us
    • Segnalo
    • Technorati
    • Digg
    • Facebook
    • email
    • Google Bookmarks

    Posted by Francesca @ 08:11

    Tags: ,

  • 3 Responses

    WP_Modern_Notepad

    Leave a Comment

    Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.

Tematiche

I miei video preferiti


Video Widget by Daiko

Contattami con SKYPE!

Skype Me™!
Chat with me