Buongiorno/Buonasera a tutti. Scusatemi se non mi sono più fatto vivo, il lavoro principale mi ha assorbito totalmente e solo ora (un po’ per parola data, un po’ per interesse specifico sul tema) ho trovato modo di postare su un argomento di cui si parla tanto.
Se ne e’ parlato in questi giorni sul blog di Daniele e Ioana.
Il caso e’ aperto.
Non voglio parlare di casi specifici, non voglio parlare della differenza fra il dialogo diretto di Save the Children e di quello di Amnesty o della decisione di avere dei dialogatori o di non averne. Mi fermerò molto prima. Non prenderò in considerazione nemmeno quelle associazioni che non si sono poste il problema, chiudendo il discorso dicendo che se si vuole sviluppare la raccolta fondi bisogna, come minimo, porsi il problema sulla funzione di un determinato strumento e di quanto costerebbe (in termini di budget in entrata e uscita) all’associazione. Read more…






