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	<title>Commenti a: UnaBuonaCausa.it e il fundraising A COSTO ZERO</title>
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	<description>Blog sul Fund Raising e su tutto il mondo nonprofit. Contenuti, discussioni, media.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Feb 2010 21:32:19 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-609</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 17:00:46 +0000</pubDate>
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		<description>bravissimo! Grande jacopo =D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bravissimo! Grande jacopo =D</p>
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	</item>
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		<title>Di: dante</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-547</link>
		<dc:creator>dante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 14:53:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-547</guid>
		<description>Ciao, 
manchi di obiettività ! Me lo aspettavo ! La tua risposta non ha nulla a che fare con l&#039;informatica e snocciola la solita manfrina di dati che cercano di fare leva sulla sensibilità del potenziale donatore mettendo in evidenza che il &quot;cattivone informatico :-)))&quot; è insensibile alle donazioni e pensa solo all&#039;aspetto tecnico. In pratica il mio intervento è strettamente tecnico e tiene conto solo della bontà o non bontà del software indistintamente dal settore di mercato che lo utilizza. 
Ti dichiari un fundraiser professionista, non discuto delle tue capacità, ma ti dimostri un pescatore, giù la rete a ogni costo; e come biasimarti !
Dovrai pure guadagnarti la pagnotta !
Tuttavia non sapevo che eri pure un&#039;esperto di software ! 
A tal proposito ti consiglio di correggere i tuoi CV on line in quanto come esperto, dovresti sapere che il noto ambiente di sviluppo di casa Adobe si chiama Dreamweaver e non Dreamwave, a meno che, non usi una versione futuristica dell&#039;ambiente di sviluppo sopra citato :-)) Visto che sei alle prese con il tuo open office molto probabilmente installato su ambiente Mac (un bel portatilino bianco G4 o forse oramai Intel :-)), ti consiglio di rivedere anche quando sostieni che  l&#039;HTML non è un linguaggio di programmazione. L&#039;A-B-C dell&#039;HTML sostiene che non è un linguaggio di programmazione ma un linguaggio di formattazione della pagina realizzato con Tag e con semplici caratteri ASCII. Per maggiori informazioni mi permetto di consigliarti http://it.wikipedia.org/wiki/HTML, credo che queste nozioni le insegnino anche nell&#039;ECDL Start! :-))).
Potrei proseguire....ma meglio fermarmi !
Ulteriori test hanno evidenziato che il software usato da Buona causa non è per nulla trasparente e non mi metto ad elencare i problemi che provoca solo per non annoiare i molti lettori del blog. Mi permetto di suggerirvi di effettuare un&#039;attività di sniffing  della rete mentre lo usate e leggere nei file di log... che succede ? Sorpresona !
Caro Jacopo, apprezzo il tuo operato nel terzo settore e sono sicuro che agisci in completa buona fede, ma disinstallando AidMake e soprattutto sconsigliandolo a tutti di installarlo non si perdono opportunità di donare e fare del bene in quanto vi sono molti altri modi di donare. 
Concludo: non installate AidMake perchè molte multinazionali donando un pugno di euro per ogni vostro acquisto controllano una ingente mole di dati personali e di vostre abitudini. Donate in altri modi !
Sarebbe bello leggere altri post di esperti; dove siete ?
Ciao Dante</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
manchi di obiettività ! Me lo aspettavo ! La tua risposta non ha nulla a che fare con l&#8217;informatica e snocciola la solita manfrina di dati che cercano di fare leva sulla sensibilità del potenziale donatore mettendo in evidenza che il &#8220;cattivone informatico :-)))&#8221; è insensibile alle donazioni e pensa solo all&#8217;aspetto tecnico. In pratica il mio intervento è strettamente tecnico e tiene conto solo della bontà o non bontà del software indistintamente dal settore di mercato che lo utilizza.<br />
Ti dichiari un fundraiser professionista, non discuto delle tue capacità, ma ti dimostri un pescatore, giù la rete a ogni costo; e come biasimarti !<br />
Dovrai pure guadagnarti la pagnotta !<br />
Tuttavia non sapevo che eri pure un&#8217;esperto di software !<br />
A tal proposito ti consiglio di correggere i tuoi CV on line in quanto come esperto, dovresti sapere che il noto ambiente di sviluppo di casa Adobe si chiama Dreamweaver e non Dreamwave, a meno che, non usi una versione futuristica dell&#8217;ambiente di sviluppo sopra citato :-)) Visto che sei alle prese con il tuo open office molto probabilmente installato su ambiente Mac (un bel portatilino bianco G4 o forse oramai Intel :-)), ti consiglio di rivedere anche quando sostieni che  l&#8217;HTML non è un linguaggio di programmazione. L&#8217;A-B-C dell&#8217;HTML sostiene che non è un linguaggio di programmazione ma un linguaggio di formattazione della pagina realizzato con Tag e con semplici caratteri ASCII. Per maggiori informazioni mi permetto di consigliarti <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/HTML" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/HTML</a>, credo che queste nozioni le insegnino anche nell&#8217;ECDL Start! :-))).<br />
Potrei proseguire&#8230;.ma meglio fermarmi !<br />
Ulteriori test hanno evidenziato che il software usato da Buona causa non è per nulla trasparente e non mi metto ad elencare i problemi che provoca solo per non annoiare i molti lettori del blog. Mi permetto di suggerirvi di effettuare un&#8217;attività di sniffing  della rete mentre lo usate e leggere nei file di log&#8230; che succede ? Sorpresona !<br />
Caro Jacopo, apprezzo il tuo operato nel terzo settore e sono sicuro che agisci in completa buona fede, ma disinstallando AidMake e soprattutto sconsigliandolo a tutti di installarlo non si perdono opportunità di donare e fare del bene in quanto vi sono molti altri modi di donare.<br />
Concludo: non installate AidMake perchè molte multinazionali donando un pugno di euro per ogni vostro acquisto controllano una ingente mole di dati personali e di vostre abitudini. Donate in altri modi !<br />
Sarebbe bello leggere altri post di esperti; dove siete ?<br />
Ciao Dante</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jacopo</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-546</link>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 06:20:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-546</guid>
		<description>Caro Dante,
non credo sia mio compito difendere la trasparenza del nonprofit e del fundraising ad ogni tuo intervento sul blog.
Riguardo UnaBuonaCausa.it devo dire che sono felice che questo progetto sia presente anche in Italia in primis perché da&#039; la possibilità a tutti di sostenere una buona causa quotidianamente, ma senza dar fondo al portafoglio. Quanto e&#039; importante in questo periodo!
In secondo luogo si da la possibilità alle aziende partner di partecipare ad un progetto di utilità sociale, condiviso. Anche questo fa bene alla cultura aziendalista che, a parte il cospicuo tornaconto che sicuramente avrà nel breve termine, credo personalmente che poco a poco sta cambiando (lo dico come mia impressione personale).
Un altro fattore positivo, stavolta per le casse dell&#039;associazione. E&#039; calcolato che chi scarica ed installa il software porta circa 20 € in un anno all&#039;associazione grazie ai suoi acquisti online. Facciamo due conti. Quanto apporta con il 5x1000 ogni sottoscrittore? Diciamo fra le 25 e le 30 €. Se tanto mi da tanto abbiamo la possibilità, con una buona comunicazione, di raggiungere livelli molto alti di ritorno (soprattutto rispetto all&#039;investimento, che e&#039; a carico dell&#039;azienda).
Rispetto alla questione privacy, come hai potuto constatare, UnaBuonaCausa.it e&#039; estremamente (forse troppo) trasparente. Sicuramente molto meno del Sistema Operativo o del browser che probabilmente usi e che, parlando ad esempio di Microsoft, esporta dal tuo pc informazioni ben più personali e dettagliate sul tuo modo di navigare in rete e di fare acquisti online.
Concluderei dicendo che disinstallando AidMaker hai perso una buona possibilità di fare del bene. Grazie comunque per il tuo contributo alla discussione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Dante,<br />
non credo sia mio compito difendere la trasparenza del nonprofit e del fundraising ad ogni tuo intervento sul blog.<br />
Riguardo UnaBuonaCausa.it devo dire che sono felice che questo progetto sia presente anche in Italia in primis perché da&#8217; la possibilità a tutti di sostenere una buona causa quotidianamente, ma senza dar fondo al portafoglio. Quanto e&#8217; importante in questo periodo!<br />
In secondo luogo si da la possibilità alle aziende partner di partecipare ad un progetto di utilità sociale, condiviso. Anche questo fa bene alla cultura aziendalista che, a parte il cospicuo tornaconto che sicuramente avrà nel breve termine, credo personalmente che poco a poco sta cambiando (lo dico come mia impressione personale).<br />
Un altro fattore positivo, stavolta per le casse dell&#8217;associazione. E&#8217; calcolato che chi scarica ed installa il software porta circa 20 € in un anno all&#8217;associazione grazie ai suoi acquisti online. Facciamo due conti. Quanto apporta con il 5&#215;1000 ogni sottoscrittore? Diciamo fra le 25 e le 30 €. Se tanto mi da tanto abbiamo la possibilità, con una buona comunicazione, di raggiungere livelli molto alti di ritorno (soprattutto rispetto all&#8217;investimento, che e&#8217; a carico dell&#8217;azienda).<br />
Rispetto alla questione privacy, come hai potuto constatare, UnaBuonaCausa.it e&#8217; estremamente (forse troppo) trasparente. Sicuramente molto meno del Sistema Operativo o del browser che probabilmente usi e che, parlando ad esempio di Microsoft, esporta dal tuo pc informazioni ben più personali e dettagliate sul tuo modo di navigare in rete e di fare acquisti online.<br />
Concluderei dicendo che disinstallando AidMaker hai perso una buona possibilità di fare del bene. Grazie comunque per il tuo contributo alla discussione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dante</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-545</link>
		<dc:creator>dante</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 20:01:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-545</guid>
		<description>Ciao,
nessun commento dagli esperti ! Strano ! :-((
Appena ci sono alcune onde che rendono poco trasparente il mare, meglio restare con i pescherecci in porto che rischiare di rompere le reti.
Questo è il motivo perché non sono un fund raiser, perché non voglio che le ONP peschino sostenitori con le reti da pesca.
Ciao Dante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
nessun commento dagli esperti ! Strano ! :-((<br />
Appena ci sono alcune onde che rendono poco trasparente il mare, meglio restare con i pescherecci in porto che rischiare di rompere le reti.<br />
Questo è il motivo perché non sono un fund raiser, perché non voglio che le ONP peschino sostenitori con le reti da pesca.<br />
Ciao Dante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dante</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-542</link>
		<dc:creator>Dante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 10:48:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-542</guid>
		<description>Durante l&#039;installazione si legge:
che la software house ha elaborato un metodo x mantenere segrete le informazioni raccolte.... ma che metodo ?
Strano non lo dicono !
Con Firefox istalla senza chiederlo dei componenti aggiuntivi.... ma che bello x fortuna Firefox ti comunica che puoi disinstallarli ma oramai sono stati installati senza consenso ! Sempre meglio ! Windows defender considera il prodotto installato come non classificato, questo significa che non è ancora stato riconosciuto da microsoft come sicuro ! bene un&#039;altra chicca ! Ripetuti aggiornamenti di Defeder non permettono di rendere il software classificabile come sicuro.
Ahhahaha :-))) per proseguire all&#039;utilizzo sei obbligato ad inserire e-mail di amici.. sempre meglio non solo i tuoi dati ma anche quelli di altri... Bellissimo questo software agisce anche da Worm.  Ovviamnte con un bel indirizzo falrocco tutto parte (topolino.minni@pupu.it)
Ed ecco il codice di sicurezza! Bellissimo esso crea la corrispondenza tra chi ha installato il software ed i potenziali &quot;clienti&quot;, in questo modo tutti siamo legati da una iniziale logica.. ...giusto: topolino, minni, paperino ecc.. :-)) 
Non basta! Per continuare l&#039;instalazione sono obbligato ad inserire il mio indirizzo di e-mail per inviare obbligatoriamente il messaggio a topolino... bellooooo !!!! Sono io a fare spamming e non la società che ha creato il sw. Ovviamente inserisco un indirizzo farlocco ecco che parte il tutto.
Passiamo alla disinstallazione: avviene in modo parziale perché rimangono tracce del programma nella cartella Programmi e nelle chiavi di registro del sistema. Dopo la disinstallazione dei vostri dati personali forniti non ne resta traccia. 
Si deve precisare che utilizzando il software sono salvati cookies non del tutto &quot;sani&quot; in quanto un semplice programma come spyboot è in grado di identificarli come &quot;sospetti&quot;. Tale problema è tuttavia risolvibile impostando sul browser la possibilità di cancellare tutti i cookies alla chiusura del browser.
Potrei proseguire, ma mi sono divertito abbastanza; ed è pure ora di pranzo !
Ciao Dante</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Durante l&#8217;installazione si legge:<br />
che la software house ha elaborato un metodo x mantenere segrete le informazioni raccolte&#8230;. ma che metodo ?<br />
Strano non lo dicono !<br />
Con Firefox istalla senza chiederlo dei componenti aggiuntivi&#8230;. ma che bello x fortuna Firefox ti comunica che puoi disinstallarli ma oramai sono stati installati senza consenso ! Sempre meglio ! Windows defender considera il prodotto installato come non classificato, questo significa che non è ancora stato riconosciuto da microsoft come sicuro ! bene un&#8217;altra chicca ! Ripetuti aggiornamenti di Defeder non permettono di rendere il software classificabile come sicuro.<br />
Ahhahaha :-))) per proseguire all&#8217;utilizzo sei obbligato ad inserire e-mail di amici.. sempre meglio non solo i tuoi dati ma anche quelli di altri&#8230; Bellissimo questo software agisce anche da Worm.  Ovviamnte con un bel indirizzo falrocco tutto parte (topolino.minni@pupu.it)<br />
Ed ecco il codice di sicurezza! Bellissimo esso crea la corrispondenza tra chi ha installato il software ed i potenziali &#8220;clienti&#8221;, in questo modo tutti siamo legati da una iniziale logica.. &#8230;giusto: topolino, minni, paperino ecc.. :-))<br />
Non basta! Per continuare l&#8217;instalazione sono obbligato ad inserire il mio indirizzo di e-mail per inviare obbligatoriamente il messaggio a topolino&#8230; bellooooo !!!! Sono io a fare spamming e non la società che ha creato il sw. Ovviamente inserisco un indirizzo farlocco ecco che parte il tutto.<br />
Passiamo alla disinstallazione: avviene in modo parziale perché rimangono tracce del programma nella cartella Programmi e nelle chiavi di registro del sistema. Dopo la disinstallazione dei vostri dati personali forniti non ne resta traccia.<br />
Si deve precisare che utilizzando il software sono salvati cookies non del tutto &#8220;sani&#8221; in quanto un semplice programma come spyboot è in grado di identificarli come &#8220;sospetti&#8221;. Tale problema è tuttavia risolvibile impostando sul browser la possibilità di cancellare tutti i cookies alla chiusura del browser.<br />
Potrei proseguire, ma mi sono divertito abbastanza; ed è pure ora di pranzo !<br />
Ciao Dante</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dante</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-541</link>
		<dc:creator>Dante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 09:41:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-541</guid>
		<description>Ulteriore precisazione:
… inoltre non mi costa nulla e AidMaker non contiene virus o spyware.
-----
Non puoi saperlo perchè non conosci il codice ed il fatto che l&#039;antivirus non lo riveli non significa che lo spyware non sia presente!
ora faccio una prova e mi diverto !
Ciao dante</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ulteriore precisazione:<br />
… inoltre non mi costa nulla e AidMaker non contiene virus o spyware.<br />
&#8212;&#8211;<br />
Non puoi saperlo perchè non conosci il codice ed il fatto che l&#8217;antivirus non lo riveli non significa che lo spyware non sia presente!<br />
ora faccio una prova e mi diverto !<br />
Ciao dante</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dante</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-540</link>
		<dc:creator>dante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 09:34:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-540</guid>
		<description>Ciao, ulteriore precisazione:
su questo punto:
----
AidMaker, che ti permette, ogni volta che fai un acquisto online, di donare una parte della cifra spesa all’associazione che difende la tua causa a cui ti senti più vicino. Questo passaggio e’ a totale COSTO ZERO PER TE. Saranno infatti i negozi online a versare una parte della somma pagata (in media l’8%) a UnaBuonaCausa.it. Questa commissione verra’ donata (per il 75%) all’associazione nonprofit.
-----
Non è A COSTO ZERO l&#039;acquirente donatore paga indirettamente &quot;concedendo&quot; dati personali al fien dell&#039;acquisto e della donazione sarebbe sicuramente inutile fornire.
Spiacente il trucchetto è vecchio ! Ed è nato con i software freeware e shareware.
Ciao Dante</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, ulteriore precisazione:<br />
su questo punto:<br />
&#8212;-<br />
AidMaker, che ti permette, ogni volta che fai un acquisto online, di donare una parte della cifra spesa all’associazione che difende la tua causa a cui ti senti più vicino. Questo passaggio e’ a totale COSTO ZERO PER TE. Saranno infatti i negozi online a versare una parte della somma pagata (in media l’8%) a UnaBuonaCausa.it. Questa commissione verra’ donata (per il 75%) all’associazione nonprofit.<br />
&#8212;&#8211;<br />
Non è A COSTO ZERO l&#8217;acquirente donatore paga indirettamente &#8220;concedendo&#8221; dati personali al fien dell&#8217;acquisto e della donazione sarebbe sicuramente inutile fornire.<br />
Spiacente il trucchetto è vecchio ! Ed è nato con i software freeware e shareware.<br />
Ciao Dante</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dante</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-539</link>
		<dc:creator>dante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 09:30:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-539</guid>
		<description>Ciao jacopo,
non puoi sapere cosa fa quel software perchè solo chi l&#039;ha realizzato ne detiene il codice. Inutile cercare di immaginare che faccia !
Sarebbe molto utile che fosse Open source prima in modo che tutti possiamo vedere come tratta i dati personali che riceve !
Spicente il sistema informatico usato non offre la massima chiarezza !
Quando effettuo una donazione sono ben felice che l&#039;ONP utilizzi i miei dati per inviarmi informazioni sulle sua attività, ma non posso permattere che i miei dati siano forniti anche ad aziende &quot;vicine&quot; alle ONP in quanto se fossi intenzianato ad avere dati sui donatori e sulle sue abitudini, mi basterebbe   avvicinare la ia azienda alla ONP che ritengo interessante.
Ciao Dante</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao jacopo,<br />
non puoi sapere cosa fa quel software perchè solo chi l&#8217;ha realizzato ne detiene il codice. Inutile cercare di immaginare che faccia !<br />
Sarebbe molto utile che fosse Open source prima in modo che tutti possiamo vedere come tratta i dati personali che riceve !<br />
Spicente il sistema informatico usato non offre la massima chiarezza !<br />
Quando effettuo una donazione sono ben felice che l&#8217;ONP utilizzi i miei dati per inviarmi informazioni sulle sua attività, ma non posso permattere che i miei dati siano forniti anche ad aziende &#8220;vicine&#8221; alle ONP in quanto se fossi intenzianato ad avere dati sui donatori e sulle sue abitudini, mi basterebbe   avvicinare la ia azienda alla ONP che ritengo interessante.<br />
Ciao Dante</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dante</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-538</link>
		<dc:creator>Dante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 09:06:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-538</guid>
		<description>Ecco una possibile risposta alla precedente domanda:
http://www.unabuonacausa.it/content/view/430/135/
E&#039; doveroso precisare che il software che installate ha un codice sorgente non aperto quindi solo la software house sa come è stato scritto. 
E voi direte chi se ne frega ! Io lo faccio per donare !
Giusto !
Ma voi mentre donate indicate dai personali e vostri stili di vita basati sugli acquisti che state realizzando. Guardate il seguente link: http://www.unabuonacausa.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=432&amp;Itemid=
ed in particolare:
I dati personali possono anche essere usati per individuare le preferenze dei clienti e mantenerli informati sugli aggiornamenti dei prodotti, sulle offerte speciali e su altri prodotti e servizi di UnaBuonaCausa.it e di terze parti selezionate, a meno che voi non abbiate scelto di non ricevere tali comunicazioni e a condizione che tali comunicazioni non siano in conflitto con la legislazione in vigore. UnaBuonaCausa.it può raccogliere informazioni sull&#039;uso dei prodotti e servizi e del Sito internet, ad esempio il numero di volte in cui un utente scarica qualcosa (download), il tipo di servizi utilizzati e il numero di utenti che visitano il Sito ogni giorno, informazioni prelevate dal computer degli utenti. Queste informazioni vengono raccolte in forma aggregata senza identificare i singoli utenti. UnaBuonaCausa.it può utilizzare i dati raccolti in forma statistica e non identificabile per migliorare il Sito internet e i prodotti e servizi, per offrire ai clienti un&#039;esperienza migliore e per l&#039;analisi statistica.
---
In pratica quando effettuate la donazione &quot;donate&quot; anche vostri dati personali sui vostri stili di vita che potranno essere usati dalle industrie che aderiranno all&#039;iniziativa. Inutile dire che tali informazioni sono molto preziose per ogni tipo di azienda.
Concludo che personalmente non installerò il software perché se voglio che parte dell&#039;incasso x un mio acquisto vada in beneficenza, non voglio che parte delle mie abitudini vadano gratuitamente diffuse ed usate per analisi di mercato. 
E vi chiedo ! Perché il no-profit non ha usato un sistema meno &quot;invasivo&quot; per una simile campagna di raccolta fondi ?
E qual&#039;è la percentuale che la software house che ha realizzato il software si  intasca ? Il copyright riconosce diritti morali e commerciali a coloro che realizzano un&#039;opera di ingegno o creativa ! 
Jacopo riesci a togliermi questi dubbi ?
Ciao Dante</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una possibile risposta alla precedente domanda:<br />
<a href="http://www.unabuonacausa.it/content/view/430/135/" rel="nofollow">http://www.unabuonacausa.it/content/view/430/135/</a><br />
E&#8217; doveroso precisare che il software che installate ha un codice sorgente non aperto quindi solo la software house sa come è stato scritto.<br />
E voi direte chi se ne frega ! Io lo faccio per donare !<br />
Giusto !<br />
Ma voi mentre donate indicate dai personali e vostri stili di vita basati sugli acquisti che state realizzando. Guardate il seguente link: <a href="http://www.unabuonacausa.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=432&amp;Itemid=" rel="nofollow">http://www.unabuonacausa.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=432&amp;Itemid=</a><br />
ed in particolare:<br />
I dati personali possono anche essere usati per individuare le preferenze dei clienti e mantenerli informati sugli aggiornamenti dei prodotti, sulle offerte speciali e su altri prodotti e servizi di UnaBuonaCausa.it e di terze parti selezionate, a meno che voi non abbiate scelto di non ricevere tali comunicazioni e a condizione che tali comunicazioni non siano in conflitto con la legislazione in vigore. UnaBuonaCausa.it può raccogliere informazioni sull&#8217;uso dei prodotti e servizi e del Sito internet, ad esempio il numero di volte in cui un utente scarica qualcosa (download), il tipo di servizi utilizzati e il numero di utenti che visitano il Sito ogni giorno, informazioni prelevate dal computer degli utenti. Queste informazioni vengono raccolte in forma aggregata senza identificare i singoli utenti. UnaBuonaCausa.it può utilizzare i dati raccolti in forma statistica e non identificabile per migliorare il Sito internet e i prodotti e servizi, per offrire ai clienti un&#8217;esperienza migliore e per l&#8217;analisi statistica.<br />
&#8212;<br />
In pratica quando effettuate la donazione &#8220;donate&#8221; anche vostri dati personali sui vostri stili di vita che potranno essere usati dalle industrie che aderiranno all&#8217;iniziativa. Inutile dire che tali informazioni sono molto preziose per ogni tipo di azienda.<br />
Concludo che personalmente non installerò il software perché se voglio che parte dell&#8217;incasso x un mio acquisto vada in beneficenza, non voglio che parte delle mie abitudini vadano gratuitamente diffuse ed usate per analisi di mercato.<br />
E vi chiedo ! Perché il no-profit non ha usato un sistema meno &#8220;invasivo&#8221; per una simile campagna di raccolta fondi ?<br />
E qual&#8217;è la percentuale che la software house che ha realizzato il software si  intasca ? Il copyright riconosce diritti morali e commerciali a coloro che realizzano un&#8217;opera di ingegno o creativa !<br />
Jacopo riesci a togliermi questi dubbi ?<br />
Ciao Dante</p>
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		<title>Di: Jacopo</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2008/10/unabuonacausait-e-il-fundraising-a-costo-zero/comment-page-1/#comment-537</link>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 08:54:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jbgazzola.it/blog/?p=111#comment-537</guid>
		<description>Ciao Dante.
Il programmino non è open source... e non sarebbe neanche utile che lo fosse. A parte i chiari problemi di privacy, quel software non fa altro che riconoscere il negozio online fra i 5.000 convenzionati e riportare l&#039;ammontare della spesa a UnaBuonaCausa.it perchè possa tenerne traccia rispetto a quel negozio.
Non serve ad altro che matchare il negozio online con le organizzazioni nonprofit.
Cosa pensavi di farne?! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Dante.<br />
Il programmino non è open source&#8230; e non sarebbe neanche utile che lo fosse. A parte i chiari problemi di privacy, quel software non fa altro che riconoscere il negozio online fra i 5.000 convenzionati e riportare l&#8217;ammontare della spesa a UnaBuonaCausa.it perchè possa tenerne traccia rispetto a quel negozio.<br />
Non serve ad altro che matchare il negozio online con le organizzazioni nonprofit.<br />
Cosa pensavi di farne?! :)</p>
]]></content:encoded>
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