• Notizie, nonprofit 26.04.2009


    «Quando ho fatto l’ipotesi del 5 per mille – ha spiegato – non era per togliere al volontariato ma per aggiungere qualcosa per l’Abruzzo. La scelta successiva è stata quella di rinunciare a questa misura perchè la vena polemica radicalizza tutto. Se alla fine ci potevano essere più soldi e ce ne saranno meno si ringrazino i polemici della politica»

    Questa la dichiarazione di Tremonti a margine del Consiglio dei Ministri, dichiarando anche che “mi rendo conto che noi politici siamo totalmente sconnessi dalla realta’, ma ci votano per questo”. Fantastico.

    Nel decreto di emergenza approvato dal Consiglio, si stabilisce che le donazioni che verranno fatte da imprese e privati a favore degli interventi post-terremoto saranno deducibili dalle tasse. Ma attenzione, come dice Stefano Arduini di Vita,

    le erogazioni liberali scontabili sono quelle fatte «per il tramite della Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento protezione civile ovvero da altri enti appositamente individuati».

    Ma cosa significa?! che deduco solo quello che dono a soggetti para-statali come la protezione civile o loro amici, o magari direttamente con un bonifico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri?!… Ecco un altro scivolone della politica italiana ed e’ sempre la stessa storia, un passo avanti e due indietro.
    Che voi sappiate, sono stati identificati questi fortunati “enti certificati dal Governo”? (un brivido…)

    Altro punto di discussione. Come avevo previsto, nessuno ha parlato dell’8×1000 della Chiesa per la raccolta fondi pro-terremotati. Un altro scivolone.
    Siamo tutti felici, ci dicono che non alzeranno le tasse, ma parte delle tasse con cui noi paghiamo l’8×1000 non potrebbero essere utilizzate per i terremotati?! Gli aiuti esteri vanno a ricostruire, oltre alle strutture di valore artistico, anche le strutture del Vaticano. Quanto ha stanziato il Vaticano per ricostruire le strutture di valore artistico e per le case della popolazione terremotata?! (dimenticavo, l’ho già detto nel post precedente: il 5×1000 di Bagnasco..)

    Mi auguro che personaggi come Berlusconi e Tremonti continuino a donare il loro 5×1000 ad associazioni di volontariato e si dimentichino di poterlo donare anche al fondo Letta del Consiglio dei Ministri. Sarebbe un gesto di trasparenza.

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    Posted by Jacopo @ 18:57

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  • 4 Responses

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    • Alberto Says:

      Ciao jacopo,
      In realtà l’ipotesi che si potesse dare il 5X1000 per l’Abruzzo non mi aveva particolarmente scioccato: in fondo, il 5X1000 permette al contribuente di scegliere come redistribuire una parte delle tasse che paga, e limitare la scelta non credo sia positivo.

      Quello che però ha stupito anche me (ma non più di tanto) e che non si sia parlato per nulla dell8X1000.
      Anche perchè non si tratterebbe di aggiungere una voce (come nel 5X1000); quella vove C’è GIà, dal momento che si può destinare una somma allo stato invece che alle confessioni religiose.

      Non ci vedrei nulla di male; e sono sicuro che molti fedeli sarebber d’accordo. Voi che ne pensate?

    • Elisa Says:

      Ciao,
      discorso noiosissssimooo !
      E’ ovvio che la politica non tocchi il discorso dell’ 8 x 1000 siamo vicini alle elezioni europee e la chiesa o meglio i movimenti cattolici sono un’enorme bacino di voti. Quale politico rischierebbe di mettersi in cattiva luce con questo esercito di possibili elettori ?
      Jacopo ! Prendi spunto da altri blog sul fund raising dove si propongono idee e soluzioni !
      Concordo con il post precedente; Jacopo ! Se lavoravi ancora con la ONLUS Papa Giovanni XXIII ONLUS” non saresti stato qui a dilungarti con sti discorsi e saresti stato ben attento a non criticare chi ti dava lo stipendio anche grazie all’8 x 1000.
      Ciao Elisa

    • Jacopo Says:

      grazie per la tua opinione, Elisa.
      in questo blog, a differenza di quanto fatto da Francesco Santini con fundraising.it, ho deciso, direi anche piu’ che esplicitamente, di non parlare del “come fare cosa”. per una semplice scelta di posizionamento, ho preferito approfondire alcune tematiche o punti di riflessione relativi al fundraising e il nonprofit.
      generalmente mi capita di parlare del “come fare cosa” con interventi su altri blog oppure, come e’ capitato poco tempo fa su Vita per Facebook, quando mi viene chiesta un’opinione.
      un blog, quindi, piu’ noioso di molti altri, ma in cui ho scelto di dire quello che penso e proporre argomenti di discussione.
      se avrai voglia di intervenire su queste tematiche, sei la benvenuta.

      rispetto al secondo punto, il mio stipendio non derivava minimamente dall’8×1000 e comunque, in questo caso, non criticare significa essere incoerente.

    • Elisa Says:

      Ciao Jacopo,
      mi permetto di riprendere la tua frase… ho deciso, direi anche più che esplicitamente, di non parlare del “come fare cosa”. per una semplice scelta di posizionamento, ho preferito approfondire alcune tematiche o punti di riflessione relativi al fundraising e il nonprofit…..
      Mi sono rivista tutti i tuoi post e diciamo che non non è sempre stato così; tuttavia liberissimo di scrivere articoli per approfondire tematiche o punti di riflessione relativi al fundraising e il nonprofit.
      Grazie Elisa

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