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	<title>Jacopo Brian Gazzola Blog &#187; comunicazione</title>
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	<description>Blog sul Fund Raising e su tutto il mondo nonprofit. Contenuti, discussioni, media.</description>
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		<title>Libera comunicazione in Paese quasi-libero</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 08:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[fundraising]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto: Flickr.com Su Repubblica.it del 02/01/08 si da ampio spazio alla notizia &#8220;La televisione si arrende a internet. Il 2008 sarà l&#8217;anno del sorpasso&#8220;. Questo per noi e&#8217; un dato molto importante. Secondo una ricerca della School of Management del Politecnico di Milano e della Nielsen, il 54 per cento degli Italiani (27 milioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2002603122287614821"><img src="http://aycu11.webshots.com/image/37050/2002603122287614821_rs.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com" /></a></p>
<p>Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/naoh/30249606/">Flickr.com</a></p>
<p>Su <a href="http://www.repubblica.it/">Repubblica.it</a> del 02/01/08 si da ampio spazio alla notizia &#8220;<strong>La televisione si arrende a internet. Il 2008 sarà l&#8217;anno del sorpasso</strong>&#8220;.<br />
Questo per noi e&#8217; un dato molto importante.<br />
Secondo una ricerca della School of Management del Politecnico di Milano e della Nielsen, il 54 per cento degli Italiani (27 milioni di individui dai 14 anni in su) preferisce il web alla televisione, soprattutto nella fascia oraria fra le 20:00 e le 22:00. <strong>IN PRIMA SERATA!!</strong><br />
Ma chi rimane allora davanti alla tv a guardare la Fattoria e il Grande Fratello!?.. il 46%, appunto.</p>
<p>Anche un&#8217;altra recente indagine dalla European Interactive Advertising Association (Eiaa), condotta in dieci nazioni europee, ha evidenziato che l&#8217;82% dei ragazzi fra i 16 e i 24 anni passano la maggior parte del tempo libero sulla Rete.<br />
Il target individuato per le altre fasce d&#8217;età, inoltre, e&#8217; tutt&#8217;altro che prevedibile. Internet sta seducendo persone di tutte le età che vivono tanto nei centri urbani quanto nei paesi o nelle campagne. Il 54 per cento degli italiani, appunto.</p>
<p>Altro elemento evidenziato, in Italia siamo carenti di <strong>banda larga</strong>. Siamo uno fra i Paesi europei con la più bassa diffusione sul territorio.<br />
Sembra una cosa banale, risaputa a tutti ma bisogna parlarne. Pensate che in Danimarca e Olanda il dato sulla diffusione e&#8217; più del doppio rispetto al nostro!</p>
<p>Vogliamo dire che.. <strong>BEN GLI STA!</strong><br />
Chissà che questo sia il segnale utile per il cambiamento di una televisione che oggi non ha più molto da dirci, anzi.. ormai ha scelto di non dire proprio nulla, compresa questa notizia.</p>
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		<title>Al bando le vecchie lampadine</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2007/10/al-bando-le-vecchie-lampadine/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 21:04:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto: Flickr.com In questi giorni all&#8217;Ikea distribuivano dei kit per il risparmio energetico. Interessante, ne ho fatto scorta. &#8220;Risparmio energetico&#8221; e gia&#8217; mi viene in mente di usarlo per risparmiare sulla bolletta e non per salvare la natura e le future generazioni. La prima cosa che mi chiedo e&#8217; come spiegare alle mie coinquiline che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2006305855474345439"><img border="0" src="http://aycu11.webshots.com/image/32410/2006305855474345439_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com"/></a><br />
Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/rayds/284813357/">Flickr.com</a></p>
<p>In questi giorni all&#8217;<a href="http://www.ikea.com/it/it/">Ikea</a> distribuivano dei <strong>kit per il risparmio energetico</strong>.<br />
Interessante, ne ho fatto scorta.</p>
<p>&#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Risparmio_energetico">Risparmio energetico</a>&#8221; e gia&#8217; mi viene in mente di usarlo per risparmiare sulla bolletta e non per salvare la natura e le future generazioni.</p>
<p>La prima cosa che mi chiedo e&#8217; come spiegare alle mie coinquiline che la spesa di 8 euro per tre lampadine in realta&#8217; e un risparmio&#8230;</p>
<p>Nel <a href="http://www.lascossa.org/nl/a.jsp?Wi.2.0.Wd.A.A.A.A">Regno Unito</a> il 2011 segnerà la fine delle lampade a incandescenza. A partire da quella data saranno, infatti, bandite dal commercio, come già avvenuto in Australia e California, e rimpiazzate dalle omologhe a basso consumo. </p>
<p>Da non ricordo piu&#8217; che anno, in Finlandia si e&#8217; deciso di passare all&#8217;idrogeno. Non sono cinque mesi, ma almeno un paio d&#8217;anni. Qualcuno che ha a cuore il paese (l&#8217;economia e la salute del paese) ha deciso di porre fine all&#8217;uso della benzina e del petrolio in genere.</p>
<p>C&#8217;e&#8217; un video molto significativo che se per caso trovo, metterò subito nella sezione video.<br />
La voce narrante ti fa immaginare un paesaggio naturale incontaminato. Un giorno tutto questo finira&#8217;&#8221;. A questo punto la riflessione: cosa penseranno le prossime generazioni di noi? Diranno &#8220;sapevano e non hanno fatto niente, perche`?!&#8221;. ma la cosa piu&#8217; importante:<br />
<strong>A COSA STAVANO PENSANDO?!</strong></p>
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		<title>Fotografie e comunicazione sociale</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 09:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fund Raising]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[fundraising]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni mi sto occupando della comunicazione di un evento per l&#8217;Associazione in cui lavoro. Mi e&#8217; capitato di dover scegliere fra centinaia di foto quelle 2-3 che potessero convincere un giornalista ad interessarsi alla nostra causa. Mi sembrava facile scegliere quelle che danno piu&#8217; contenuti, piu&#8217; emozioni ma&#8230; lavorandoci un po&#8217; mi sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2005881616771448750"><img src="http://aycu17.webshots.com/image/28496/2005881616771448750_rs.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com" /></a></p>
<p>In questi giorni mi sto occupando della comunicazione di un evento per l&#8217;<a href="http://www.apg23.org/">Associazione</a> in cui lavoro.<br />
Mi e&#8217; capitato di dover scegliere fra centinaia di foto quelle 2-3 che potessero <strong>convincere un giornalista ad interessarsi alla nostra causa</strong>.<br />
Mi sembrava facile scegliere quelle che danno piu&#8217; contenuti, piu&#8217; emozioni ma&#8230; lavorandoci un po&#8217; mi sono accorto che era necessario un ragionamento metodico.<br />
I nodi che mi sono trovato a dover sciogliere sono stati relativi a:</p>
<p>1.  anzitutto <strong>quante foto</strong> posso mandare ad un giornalista?<br />
mi sono detto 2-3, se gliene piacciono me le chiedera&#8217; lui raggiunto un accordo.Tra l&#8217;altro ho scoperto che le caselle di posta elettronica dei giornali si svuotano automaticamente delle email piu&#8217; vecchie&#8230; (in questo caso &#8220;vecchio&#8221; e&#8217; un concetto molto relativo)</p>
<p>2.  <strong>a chi</strong> le mando? non ci si pensa, ma non e&#8217; per niente logico mandare ad <a href="http://www.avvenire.it/">Avvenire</a> le stesse foto che mando al <a href="http://www.ilmanifesto.it/">Manifesto</a>. Quindi, e&#8217; una questione solo di contenuti o anche di forma, di tono del messaggio, &#8230;?</p>
<p>3.  vengo quindi al punto fondamentale, a cui non mi sono dato ancora una risposta certa (me la dovrei dare entro breve visto che lunedi&#8217; mando le foto :)<br />
Come definire il <strong>tono del messaggio</strong>? Che messaggio devono passare? Deve essere in linea con la comunicazione del giornale o con quella dell&#8217;Associazione?<br />
<span id="more-76"></span>La prima cosa che mi sono risposto e&#8217; sicuramente il tono deve essere dell&#8217;Associazione.</p>
<p><strong>Cosa voglio comunicare</strong> quindi? Cosa dire al giornalista con la foto?<br />
Nella mia scelta ho puntato soprattutto su:<br />
- due-tre elementi distintivi dell&#8217;Associazione (legati quindi alla sua <em>mission</em>)<br />
- cercare di far capitare nella foto il logo dell&#8217;Associazione o qualcosa di distintivo<br />
- puntare su quegli elementi che &#8220;legano&#8221; o comunque che come si dice in gergo &#8220;abbassano le barriere&#8221; (bambini, affetti, religione,&#8230;)</p>
<p>Su questo ultimo punto, sicuramente il piu&#8217; delicato, mi farebbe piacere ricevere vostre impressioni ed esperienze. Soprattutto con l&#8217;aiuto di <a href="http://comunicandoilsociale.wordpress.com/">Marco Valenti</a> (blog proprio sulla comunicazione sociale) e di <a href="http://campagnesociali.wordpress.com/">Paolo Ferrara</a> (che lavora per Terre des Hommes, hanno una fantastica comunicazione).<br />
Che esperienze avete avuto a riguardo?</p>
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		<title>La comunicazione e il gruppo</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Sep 2007 14:06:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[nonprofit]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>

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		<description><![CDATA[Gruppo sociale viene definito da Wikipedia come: In sociologia e psicologia sociale si definisce gruppo un insieme di persone che interagiscono le une con le altre in modo ordinato sulla base di aspettative condivise riguardanti il rispettivo comportamento. È un insieme di persone i cui status e i cui ruoli sono interrelati. Dato che gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2000069270998924056"><img border="0" src="http://aycu38.webshots.com/image/27197/2000069270998924056_rs.jpg"></a></p>
<p><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_sociale">Gruppo sociale</a></strong> viene definito da Wikipedia come:</p>
<blockquote><p><em>In sociologia e psicologia sociale si definisce gruppo un insieme di persone che interagiscono le une con le altre in modo ordinato sulla base di aspettative condivise riguardanti il rispettivo comportamento. È un insieme di persone i cui status e i cui ruoli sono interrelati. Dato che gli esseri umani sono fondamentalmente animali portati a cooperare, i gruppi sono una parte vitale della struttura sociale. I gruppi si formano e si trasformano costantemente; non è necessario che siano autodefiniti e spesso sono identificati dall&#8217;esterno.</em></p></blockquote>
<p>Una buona definizione da cui partire.<br />
Ho da poco frequentato un laboratorio sui gruppi, o meglio, sulle <strong>dinamiche gruppali</strong>. Ho imparato una cosa fondamentale: il gruppo e&#8217; distinto dalla squadra, dal partito politico o da una qualunque altro insieme di persone. Il focus e&#8217; sulle esternalita&#8217; che da esso ne derivano e sulle modalita&#8217; con cui il gruppo coopera: il <strong>fare comunicazione</strong>.<br />
E&#8217; una cosa tutt&#8217;altro che banale.</p>
<p>Quando ci si reca a lavoro, alla sera con gli amici, in vacanze organizzate, si entra in un gruppo col quale, generalmente, passiamo il nostro tempo e su cui investiamo energie.<br />
Per non perdere tempo prezioso col gruppo e capire le vere potenzialita&#8217; del gruppo la parola chiave e&#8217; <strong>METTERSI IN GIOCO</strong> con i propri punti di forza e, soprattutto, di debolezza. Fattore determinante? <strong>Lo scambio di emozioni.</strong>.<span id="more-59"></span></p>
<p>Il mettersi in gioco non solo permette di crescere, ma fa apprezzare agli i tuoi veri punti di forza. Crearsi una maschera e&#8217; uno sforzo inutile, l&#8217;80% di quello che comunichiamo non sta nelle parole e cio&#8217; che &#8220;crea gruppo&#8221;, l&#8217;ho provato sulla mia pelle, e&#8217; il buttarsi con tutte le carte che abbiamo.<br />
Il <strong>Fund Raising</strong> e&#8217; questo, la creazione di legami fra persone. Creazione di &#8220;rapporti di coppia&#8221; come si dice in gergo. Per fare questo occorre <strong>giocare a carte scoperte</strong>.</p>
<p>Chissa&#8217; se ora si perderanno di vista gli spigoli anziche&#8217; le amicizie&#8230; :)<br />
Dite la vostra. Secondo voi cosa e&#8217; necessario per creare un gruppo affiatato e soprattutto.. comunicativo?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Olimpiadi, pena di morte e diritti umani</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2007/08/olimpiadi-pena-di-morte-e-diritti-umani/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Aug 2007 08:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[nonprofit]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi]]></category>
		<category><![CDATA[umani]]></category>

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		<description><![CDATA[I valori delle Olimpiadi sono la PACE e i DIRITTI UMANI NEL MONDO. In Cina nel 2008 si svolgeranno le Olimpiadi. Grande occasione, questa, per parlare di violazione dei diritti umani, pena di morte, stato militare, censura,&#8230; tutti temi molto poco cari al Paese ospitante. Amnesty, che da sempre si batte per la difesa dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/n0EkGajlfBc"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/n0EkGajlfBc" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>I valori delle Olimpiadi sono la <strong>PACE</strong> e i <strong>DIRITTI UMANI NEL MONDO</strong>.<br />
In Cina nel 2008 si svolgeranno le <a href="http://www.olimpiadi.it/home.html">Olimpiadi</a>. Grande occasione, questa, per parlare di violazione dei diritti umani, pena di morte, stato militare, censura,&#8230; tutti temi molto poco cari al Paese ospitante.</p>
<p><a href="http://www.asianews.it/index.php?l=it&#038;art=9134">Amnesty</a>, che da sempre si batte per la difesa dei diritti e della dignita&#8217; umana, ha gia&#8217; denunciato la situazioni in cui versa il Paese.<br />
<strong>Il Governo cinese glissa</strong>.</p>
<p>Il video postato ha una comunicazione forte contro la pena di morte. Mi fa molto piacere mostrarlo per dare il mio contributo alla lotta contro questa barbarie.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pena_di_morte_nella_Repubblica_Popolare_Cinese">Ecco dati</a>, molto espliciti, sul fenomeno della <strong>pena di morte in Cina</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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