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	<title>Jacopo Brian Gazzola Blog &#187; scelta</title>
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	<description>Blog sul Fund Raising e su tutto il mondo nonprofit. Contenuti, discussioni, media.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 16 May 2009 19:40:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Quanto mi costi, caro consulente!</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Nov 2007 17:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fund Raising]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[costo]]></category>
		<category><![CDATA[fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[scelta]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa volta mi chiedo come un consulente possa chiedere decine di migliaia di euro (senza esagerare) ad un&#8217;associazione nonprofit che con 1€ nutre un bambino. Voi direte, il consulente deve pur mangiare, non e&#8217; un volontario&#8230; Sta proprio qui il problema, le organizzazioni per cui ho lavorato sanno bene che non accetto un lavoro se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2003146614183759378"><img border="0" src="http://aycu26.webshots.com/image/31905/2003146614183759378_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com"/></a></p>
<p>Questa volta mi chiedo come un consulente possa chiedere decine di migliaia di euro (senza esagerare) ad un&#8217;associazione nonprofit che <b>con 1€ nutre un bambino</b>.<br />
Voi direte, il consulente deve pur mangiare, non e&#8217; un volontario&#8230;</p>
<blockquote><p>Sta proprio qui il problema, le organizzazioni per cui ho lavorato sanno bene che non accetto un lavoro se le cifre che mi vengono offerte sono insostenibili, per l&#8217;associazione.</p></blockquote>
<p>Attenzione (lo si dice anche in una pubblicita&#8217; che gira oggi in tv) non sempre ad un prezzo piu&#8217; alto corrisponde una maggiore qualita&#8217; o un maggiore rendimento. Non sempre dietro una bella facciata corrisponde un altrettanto alto standard qualitativo.<br />
RENDETE LA VITA DURA A QUESTI CONSULENTI, fate che vi sia concorrenza di mercato.<br />
<b>Fategli capire fino in fondo cosa sono per voi 15.000 €!</b></p>
<p>Sulla scia delle associazioni che invitano i donatori a toccare con mano, invitateli! <strong>funziona!!</strong><br />
Invitate il vostro consulente a visitare una missione, un progetto, la prova generale di uno spettacolo teatrale, invitatelo concretamente a provare quello che voi provate ogni giorno quando lavorate per l&#8217;associazione.<br />
In quel momento e&#8217; come se fosse un vostro donatore, <strong>va conquistato</strong>.</p>
<p>Se non riuscirete ad instaurare questo legame che va oltre il contratto formale, se non riuscirete a guadagnarvi la sua stima, ma solo una consulenza, non riuscirete ad avere niente piu&#8217; di una fattura salata e la vostra organizzazione parlera&#8217; come tutte le altre, le azioni si somiglieranno a tutte le altre.<br />
Coinvolgimento!</p>
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		<title>Cosa pretendere da un consulente di fund raising</title>
		<link>http://www.jbgazzola.it/blog/2007/10/cosa-pretendere-da-un-consulente-di-fund-raising/</link>
		<comments>http://www.jbgazzola.it/blog/2007/10/cosa-pretendere-da-un-consulente-di-fund-raising/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 08:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fund Raising]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[costo]]></category>
		<category><![CDATA[fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[scelta]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto da Flickr.com Da una serie di post sul Blog Cause-Related Marketing. Prima di capire come e se licenziare un consulente (o non farlo nemmeno entrare dalla porta d&#8217;ingresso), contestualizzerei la scelta evidenziando le motivazioni dei soggetti in scena. Il contesto e&#8217; la valutazione di una campagna di Cause-Related Marketing. I protagonisti sono: l&#8217;associazione nonprofit, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://allyoucanupload.webshots.com/v/2004953050408602967"><img border="0" src="http://aycu35.webshots.com/image/32434/2004953050408602967_rs.jpg" alt="Free Image Hosting at allyoucanupload.com"/></a><br />
Foto da <a href="http://flickr.com/photos/sarcasmo/18512326/">Flickr.com</a></p>
<p>Da una serie di post sul Blog <a href="http://causerelatedmarketing.blogspot.com/search/label/Evaluating%20a%20cause-related%20marketing%20campaign">Cause-Related Marketing</a>.</p>
<p>Prima di capire come e se <strong>licenziare un consulente</strong> (o non farlo nemmeno entrare dalla porta d&#8217;ingresso), contestualizzerei la scelta evidenziando le motivazioni dei soggetti in scena.<br />
Il contesto e&#8217; la valutazione di una campagna di Cause-Related Marketing.<br />
I protagonisti sono: l&#8217;associazione nonprofit, il consulente e lo sponsor/finanziatore.<br />
<span id="more-79"></span><br />
<strong>1.</strong> Ecco alcuni degli elementi che deve tenere in considerazione la <strong>Organizzazione Nonprofit</strong> nel processo valutativo.</p>
<p>- Il primo elemento che una onp dovrebbe valutare durante l&#8217;intero svolgimento del progetto e&#8217; la gestione del personale, dei ruoli e il turnover del personale (molto poco tenuto in considerazione in Italia). Molto spesso i giovani che partecipano all&#8217;avvio di un progetto non ne vedono la conclusione, talvolta neanche la messa in opera;</p>
<p>- Durante i momenti di aggiornamento si dovrebbero evidenziare i risultati che la campagna ha raggiunto. Presentare lo studio sulla soddisfazione dei partecipanti e l&#8217;apporto di nuovi donatori grazie al progetto. Le chiacchierate su cosa si fa per il progetto non sono produttive. E&#8217; necessario un confronto sui risultati, anche se parziali;</p>
<p>- Se non si sono raggiunti gli obiettivi prefissati, chiedersi il perche&#8217;. Necessario darsi risposte realistiche per poter migliorare con la campagna successiva;</p>
<p>- E&#8217; importante trovare un patrocinio autorevole per il progetto. Puo&#8217; essere utile durante la rendicontazione pubblica della campagna;</p>
<p>- Assicurarsi che ognuno esprima la propria voce. Chiedere l&#8217;opinione e un contributo ai partecipanti al briefing, a volte idee nuove possono venire proprio da chi non e&#8217; dentro alla situazione; (vedi Rapporto di minoranza);</p>
<p>- Parlare del rapporto fra i partner e lo sponsor. Pensate sia rimasto contento lo sponsor? E&#8217; importante sondare l&#8217;opinione interna. Parlare anche dell&#8217;agenzia per avere un feedback interno e valutare se ha avuto effetto propositivo/di coinvolgimento o di dismissione delle responsabilita&#8217;.</p>
<p>- Sono state seguite le linee guida del contratto con lo sponsor? e con l&#8217;agenzia?</p>
<p>Vediamo ora il secondo punto:<br />
<strong>2.</strong> Cosa interessa allo <strong>Sponsor</strong>?</p>
<p><strong>Lo sponsor decide di intraprendere una campagna di CRM per dare una spinta nuova e decisa alle proprie vendite</strong> abbracciando anche le quote di mercato che erano fuori dal suo normale target.</p>
<p>- Lo sponsor vuole capire l&#8217;impressione che la campagna ha avuto sui media e soprattutto la portata della comunicazione. Quali media ho sollecitato, con quale ritorno positivo, con che portata appunto (locale, regionale, nazionale,&#8230;)</p>
<p>- Quanti soldi ho incassato con questa campagna? quale e&#8217; stato il bilancio? elemento molto importante sta diventando anche il quesito &#8220;quanti soldi sono riuscito a far guadagnare all&#8217;associazione?</p>
<p>- Lo sponsor e&#8217; interessato a qualificare con la maggiore precisione possibile quali nuove quote di mercato e&#8217; riuscito a raggiungere. L&#8217;associazione ha creato uno strumento di valutazione in questo senso?</p>
<p>- Cosa ne pensano i miei clienti di questa operazione. Ho aumentato la loro fiducia? Ho perso delle quote a causa dell&#8217;aumento del prezzo dei prodotti?</p>
<p>- Lo sponsor vuole vedere se la campagna, nel suo complesso e contestualizzata ha reso meglio di altre gia&#8217; avviate in passato, anche da altre organizzazioni. Attenzione ai criteri di valutazione!</p>
<p>- Lo sponsor potrebbe essere interessato a conoscere il risultato effettivo della campagna in termini di impatto sulla societa&#8217;. Quante persone ho aiutato? Quanti bambini possono entrare nella nuova scuola?</p>
<p>- Sono riuscito a calcolare l&#8217;impatto che ha avuto la campagna sull&#8217;intera societa&#8217;? come e&#8217; stata vissuta dalle persone, dalle altre aziende?</p>
<p>Ultimo elemento per contestualizzare prima di poter parlare di come valutare un consulente.<br />
<strong>3.</strong> Quali elementi utilizza una <strong>agenzia</strong> per valutare il proprio operato?</p>
<p>Da sottolineare che <strong>l&#8217;agenzia e&#8217; una societa&#8217; che, per definizione, deve massimizzare il guadagno.</strong></p>
<p>- Le agenzie sono interessate al progetto se la campagna otterra&#8217; riconoscimenti o visibilita&#8217; dalla stampa;</p>
<p>- Le agenzie vogliono riuscire a mantere alti gli standard qualitativi e creativi;</p>
<p>- Quanto e&#8217; riuscita l&#8217;agenzia a rimanere legata agli obiettivi economici e di risultato dell&#8217;associazione?</p>
<p>- Essere allineati con la missione e gli obiettivi della organizzazione</p>
<p>Come e&#8217; evidente gli interessi dei tre protagonisti sono diversi e soprattutto possono remare talvolta uno contro l&#8217;altro.<br />
Sono evidenti alcuni elementi:</p>
<p>- L&#8217;agenzia utilizza spesso un linguaggio persuasivo per far coincidere i propri interessi a quelli dell&#8217;organizzazione;</p>
<p>- Molto spesso l&#8217;agenzia, per raggiungere i suoi obiettivi <strong>quantitativi</strong>, usa una comunicazione forte che non sempre si addice all&#8217;organizzazione. Il fine e&#8217; portarsi a casa l&#8217;obiettivo nel piu&#8217; breve tempo possibile, anche se a scapito della base donatori dell&#8217;associazione;</p>
<p>- Se l&#8217;agenzia non ha esperienza concreta nell&#8217;ambito del nostro progetto, valutare bene se potra&#8217; essere attenta alle esigenze elencate nel primo punto (esigenze dell&#8217;organizzazione nonprofit);</p>
<p>- Come si comporta l&#8217;agenzia durante le attivita&#8217;? Misura i propri risultati con parametri adeguati alle esigenze della onp? Se le esigenze sono diverse, il consulente deve decisamente essere allontanato;</p>
<p>- Quando l&#8217;agenzia parla di se&#8217; e&#8217; concentrata sui premi vinti, sulle dimensioni autorevoli oppure sulle esperienze accumulate e i risultati misurabili ottenuti?</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Not all ad agencies are bad. But you&#8217;re going to have to search to find the good ones.&#8221;</em></p></blockquote>
<p><strong>**</strong> E&#8217; importante che l&#8217;onp trovi il consulente piu&#8217; adeguato per lei, che sappia comunicare come lei, che si avvicini a lei. E&#8217; importante per l&#8217;associazione capire che in quel momento quella persona esterna <u><strong>sta lavorando per loro e solo per loro!</strong></u></p>
<p><strong>**</strong> E&#8217; importante per l&#8217;agenzia trovare una <strong>onp di cui condivide la mission</strong>. Se cosi&#8217; non e&#8217; rischia seriamente di diventare solamente lavoro d&#8217;ufficio. Attenzione, l&#8217;associazione lo percepisce!<br />
Soprattutto sulla valutazione dei risultati, un dato rilevato non e&#8217; sempre giusto o sempre sbagliato. Se il lavoro e&#8217; stato svolto correttamente le esternalita&#8217; positive sull&#8217;associazione spesso valgono molto piu&#8217; del risultato.</p>
<p><strong>**</strong> E&#8217; importante che lo sponsor non si debba preoccupare delle tensioni o lacune fra gli altri soggetti del progetto. L&#8217;importante e&#8217; che vi sia un approccio alla buona causa, <strong>non solo in un&#8217;ottica di investimento, ma anche di coinvolgimento personale ed emotivo</strong>. Se lo sponsor decide di impegnarsi <u>per</u> la buona causa, osservera&#8217; un investimento ancora piu&#8217; efficace. Provare per credere!</p>
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